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La Farina di Farro

Farina di farro

La farina di farro e le sue propietà

La farina di farro è ottenuta dalla macinazione delle cariossidi delle piante, una specie del genere Triticum e “antenato” del grano tenero, è un cereale molto antico che cresce su terreni poveri non è per nulla delicato e per questo si riesce a coltivare anche dove il clima è rigido. Questo essere così resistente è la nostra fortuna

non necessita di diserbo o di concimazione a base di prodotti non naturali, risulta pertanto un cereale generalmente “pulito” da sostanze chimiche.

La farina di farro è povera di calorie ma ricca di proteine, di vitamine del gruppo B ed è importante in quanto contiene anche la metionina, un amminoacido essenziale, coinvolto nella sintesi della carnitina, cisteina e altri fosfolipidi.

Il valore nutrizionale di questa farina è elevato ed è molto saziante.

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Farina di farro

Proprietà e uso della farina di farro

Rispetto agli altri cereali, il farro presenta un apporto calorico inferiore. Il farro apporta, infatti, solamente 335 Kcal per 100 grammi.

Il valore nutrizionale di questa farina è elevato. La farina di farro viene utilizzata soprattutto per la produzione di pasta e pane.

L’alimentazione a base di prodotti derivati dal farro è particolarmente indicata per chi non digerisce pane, pasta o altri prodotti costituiti da grano duro o tenero, ma non per i celiaci. La farina di farro ha un elevato contenuto di fibre che, insieme alla sua notevole capacità di assorbire acqua, lo rende un alimento saziante e leggermente lassativo.

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Ricetta per pane con farina di farro

Ecco per voi un’ antichissima semplice ricetta per fare il LAVASH cioè il pane Armeno con farina di farro senza utilizzo di lievito (difficile da reperire in questo particolare momento):

Per 2 persone:

250 g farina

120 g acqua

70 g olio EVO

5 g sale

A scelta aggiunta di sale grosso, rosmarino o semi appena prima d’infornare.

Lavorate velocemente gli ingredienti in una ciotola. Lavorate l’impasto velocemente, risulterà molto morbido. Lasciate riposare per 30’ in una ciotola coperto da pellicola trasparente.

Trascorso il tempo togliete la pellicola, prendete un lembo dal fianco dell’impasto e ripiegatelo verso il centro, procedete rimboccando così tutti i lembi (dovrebbero venirne circa 8). Ora potete capovolgere il panetto in modo che il centro dove avete ripiegato i lembi vada sotto. Lasciate riposare per altri 30’ a temperatura ambiente ricoprendolo sempre con la pellicola. Ripetete questa operazione per altre 2 volte intervallate sempre da mezz’ora. Questo riposo servirà a rendere l’impasto molto elastico.

Trascorsa l’ultima mezz’ora dividete il vostro impasto in 2 parti e stendetene uno con le mani su un foglio di carta da forno fino a fargli raggiungere lo spessore di 1-1,5mm.

Preriscaldate il forno a 220° e fate cuocere per 5-8 minuti

Per aiutarvi potete usare il mattarello stendendo la vostra pasta tra 2 fogli di carta forno.

Ponetelo sulla leccarda del forno e infornate!

Le varianti possono essere tante, potete spennellare la parte superiore con olio EVO e aggiungere sale grosso o rosmarino. Oppure potete aggiungere dei semi a vostro gusto e piacimento.

Buon appetito!