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Lambrusco, il vino più venduto in Italia

Lambrusco, il vino più venduto in Italia

Lambrusco, il vino più venduto in Italia

Lambrusco - Vino rosso Frizzante

Il primato del vino più venduto in Italia spetta proprio al Lambrusco (puoi acquistarlo qui), un vino rosso frizzante prodotto nelle provincie di Modena, Reggio Emilia, Parma e Mantova. Le uve sono rosse e vengono utilizzate per produrre vini frizzanti e spumanti sia rossi che rosati.

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Una recente ricerca ha portato alla luce un dato molto interessante: più del 90% delle persone, al suono della parola Emilia Romagna, pensa al cibo!!! Tagliatelle, prosciutto, parmigiano reggiano, tortelli con tutti i ripieni immaginabili, sono i cibi più gettonati ma i fra i vini, il più ricercato è il Lambrusco!!

Esistono diverse tipologie di Lambrusco: rosso o rosé, frizzante o spumante. Nella versione spumante può essere amabile, secco o dolce. Esistono piccole produzioni di Lambrusco Tranquillo.

I vitigni minori sono il Maranai, il Maestri, l’Ancellotta, il Montericco e il Viadanese o Grappello Ruberti.

Origini del nome

La derivazione del nome Lambrusco è incerta: alcuni sostengono derivi dalle parole labrum ruscum, cioè la-brusca, la vite che cresce incolta ai margini dei campi; mentre altri sostengono che derivi dai termini labo e ruscus, da qui il termine brusco. Con questo termine si indicano spesso i vini giovani vivaci, gradevoli e con una contenuta acidità e tannicità.

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Le varietà di Lambrusco DOC

Il Lambrusco è un vino che è stato riconosciuto idoneo per essere etichettato come prodotto a Denominazione di Origine Controllata (DOC). Questo marchio indica certifica le zone di origine e delimitazione per la raccolta delle uve destinate alla produzione del Lambrusco DOC.

Esistono cinque tipi di Lambrusco DOC:

  • Lambrusco Rosso Salamino di Santa Croce
  • Lambrusco di Sorbara Rosso
  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro
  • Lambrusco Reggiano
  • Lambrusco Mantovano

Lambrusco Rosso Salamino di Santa Croce

Il nome di questo Lambrusco deriva dalla forma dei grappoli d’uva che ricordano appunto la forma tipica del salame. É caratterizzato da una corposità media, un colore rosso scuro con una schiuma viola.

Lambrusco Di Sorbara Rosso

Questo Lambrusco è forse il più pregiato ed è caratterizzato da un leggero aroma di fragole e lamponi. É un vino leggero prodotto nella provincia di Modena.

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro

É un vino dal colore rosso rubino con una schiuma vivace color ciliegia. Ha un profumo vinoso e spiccatamente profumato con un sapore fresco e fragrante.  Viene prodotto solo in alcuni comuni della provincia di Modena.

Lambrusco Reggiano

Questo vino ha una schiuma vivace con un gradevole profumo fruttato o floreale. Il nome deriva dal fatto che viene prodotto principalmente nella provincia di Reggio Emilia.

Lambrusco Mantovano

Viene prodotto nella parte orientale della Lombardia nella provincia di Mantova, viene considerato un vino minore rispetto agli altri quattro citati sopra e porta in riferimento sull’etichetta la sottodenominazione di origine. É un vino leggero dal sapore fruttato e viene prodotto con diverse varietà di Lambrusco.

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Le varietà di Lambrusco IGP

Esiste anche tre aree di produzione ad Indicazione Geografica Protetta (IGP):

  • IGP della Provincia di Mantova
  • IGP di Quistello
  • IGP Emilia che comprende l’area compresa fra Piacenza e Ravenna.

Lambrusco, un sorso di semplicità

Quando la vita ti chiede troppo prova a fermarti a pensare alle cose più vere e semplici, la tua mente visualizzerà immediatamente la campagna e perché no una gustosa cena con un buon bicchiere di vino da sorseggiare! Per rendere speciale un pranzo o una cena non sempre è necessario puntare sulla complessità, spesso è la semplicità delle cose la vera sorpresa.

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Lambrusco, una storia che vien dalla campagna

Lambrusco - Uva Prodotto tipico della campagne emiliane

Uva Lambrusco – Prodotto tipico della campagne emiliane

Bevendo un bicchiere di Lambrusco può capitare di  tornare bambini e rivedere il nonno che imbottigliava il vino dalla damigiana, la cucina della mamma, i primi balli alle feste di paese…. sarà forse il contenuto di alcol a fare questo effetto? No, è il profumo dell’uva di questo vino carico di sapore che bussa alle porte del nostro cervello e risveglia i sensi ed emozioni di cui spesso ci dimentichiamo. Sarà per questo che questo vino è il più venduto in Italia?

Il potere del Lambrusco è forte, ho visto gente litigare e dopo due bicchieri di vino diventare migliori amici! Le leggende più antiche narrano di un Principe un tal Romagna , che, per far invaghire l’amata donna Emilia le fece bere un semplice bicchiere di Lambrusco… diventarono inseparabili!!

La vite silvestre, cioè selvatica, fa la sua comparsa più di 2000 anni fa. Virgilio, nato nelle terre Mantovane, lo menziona nella sua quinta bucolica. Non sono certe le origini della coltivazione di questa vite ma nel 1305 il bolognese Pietro de’ Crescenzi suggerì di prendere in considerazione l’idea di coltivare la vite labrusca.

Un’importante innovazione tecnica per la conservazione del Lambrusco avvenne nel 1700: venne introdotto l’utilizzo di una particolare bottiglia, chiamata Borgognona, caratterizzata da un vetro particolarmente resistente e spesso. Il tappo di sughero venne legato con uno spago, per contrastare la pressione generata dalla rifermentazione interna degli zuccheri.

La storia del lambrusco nel 1800 e nel 1900

Solo nel 1867 avvenne la prima suddivisione dei tipi di Lambrusco esistenti, scritta da Francesco Aggazzotti, che indica le tre principali tipologie: Sorbara, Salamino e Graspi Rossi.

Agli inizi del 1900 il Lambrusco era un vino decisamente secco e la sua schiuma veniva prodotta con il metodo della seconda fermentazione in bottiglia, proprio come avviene per lo Champagne. La produzione di questo vino aumentò molto negli anni ’60 grazie all’utilizzo del metodo Charmat (cioè con un seconda fermentazione in autoclave).

Successivamente il Lambrusco è stato esportato all’estero con grande successo, in particolar modo negli Stati Uniti dove rappresentava il 50% di tutti i vini italiani importati in America.

Negli anni ’90 la politica commerciale dei produttori cambiò e venne diminuita la produzione in favore di una maggiore qualità del vino.

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Abbinamenti

Il Lambrusco si abbina bene ovviamente a tutti i piatti della cucina tipica emiliana: salumi, carni, formaggi, il Parmigiano Reggiano. Viene utilizzato anche per la preparazione di piatti tipici emiliani, come lo zampone, il cotechino, il risotto o la pasta al Lambrusco.

Per la preparazione di cocktail in abbinamento ad altri alcolici e servito con la frutta può essere utilizzato anche il Lambrusco.

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